Prete condannato all'ergastolo

 
 

 

Un prete Cattolico è stato accusato di una serie di omicidi e rapimenti durante la "guerra sporca" argentina. Ieri è stato condannato all'ergastolo. 

Christian von Wernich è stato giudicato colpevole di aver partecipato, insieme alla polizia, a 7 omicidi, 31 torture e 42 rapimenti, così ponendo fine al processo che aveva focalizzato l'attenzione sulla Chiesa durante il periodo del dominio militare (1976-83).

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Von Wernich, tuttavia, si era dichiarato innocente, ma l'ergastolo al sessantanovenne si è reso necessario dal collegamento con 5 campi di detenzione clandestini nella provincia di Buenos Aires.

La Chiesa Argentina si è pronunciata sul suo sito web affermando di essere addolorata dai terribili crimini:

"crediamo che i passi fatti dalla giustizia nel chiarire gli eventi dovrebbero servirci per innovare le forze di tutti i cittadini, sul sentiero della riconciliazione".

Gli attivisti dei diritti civili sperano che la condanna di Von Wernich scuota le altre corti a dare un esito ai processi ancora in pendenza, raffreddati dalla sparizione di un testimone chiave nel processo del capo della polizia Miguel Etchecolatz che fu però a sua volta condannato nel 2006.

I vari processi derivano dall'annullamento, da parte della Corte Suprema, di due leggi di amnistia emanate negli anni 80.

 

Ilaria Garosi