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La Sinistra l’Arcobaleno: i casi Farina e Caruso |
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Anche la Sinistra Arcobaleno sembra non rispettare l’invito a non candidare i condannati, anche in primo grado, in Parlamento. La sinistra radicale presenta Daniele Farina e Francesco Caruso che hanno varie condanne. Nulla a che vedere con Pdl, Lega Nord o il Partito Democratico, ma ugualmente di condanne si tratta. Daniele Farina, candidato alla Camera nel collegio Lombardia 1, è stato condannato per detenzione, fabbricazione, e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell'autorità. Francesco Caruso, il disobbediente, nonostante sia beneventano è candidato alla Camera nella circoscrizione Veneto 2. In seguito a una operazione cittadina la polizia di Bologna il 21 Agosto 1996 sgombera la sala studio universitaria di Via Zamboni 36, occupata 5 anni prima. Nell’ambito di questa operazione 7 persone si oppongono, fra cui Caruso. I 7 ricevono così l’imputazione per aggressione a un poliziotto e interruzione di pubblico servizio. Il parlamentare viene condannato, il 24 febbraio 2003, in primo grado a 10 mesi di reclusione; il 26 maggio 2006 viene però prosciolto in appello per prescrizione del reato, ottenuta grazie alle attenuanti generiche. In primo grado viene condannato a un anno e 5 mesi di reclusione per una rapina (Caruso sostiene si tratti di “iniziativa di autoriduzione”) ai danni di un supermercato milanese compiuta nel 1999. Viene poi assolto in appello. Nel 2002 viene arrestato, dalla procura di Cosenza, con l’accusa di “sovvenzione, cospirazione politica ed attentato agli organi costituzionali dello Stato”. L’anno prima aveva fondato, sempre a Cosenza, la Rete meridionale del Sud ribelle. Il 3 giugno 2007, infine, viene condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per una irruzione, con un altro centinaio di persone Noglobal, all’Ipercoop di Afragola. C’è da dire, però, che in tutti i procedimenti a suo carico ha sempre rifiutato l’immunità parlamentare.
Raffaele Zanfardino |
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