Il Cavaliere “Mascarato”

 
 

 

C’è un atto assolutamente pubblico; la requisitoria del pm Luca Tescaroli al processo di appello per la strage di Capaci dove sono stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra, da Riina in giù, per aver ordinato e realizzato la strage che ha visto la morte di Falcone, della moglie e degli uomini della scorta. In questo processo di appello il pm Tescaroli fa un accenno ad un’altra indagine presso la procura di Caltanissetta e che riguarda i mandanti a volto coperto, cioè coloro che avrebbero diciamo “suggerito” ai mafiosi per quelle due stragi in sequenza che erano Capaci e Via da Meglio, dove in 50 giorni saltarono in aria i due giudici più famosi d’Italia, Falcone e Borsellino. Intere autostrade sventrate, una cosa mai vista. Ebbene il pm ha sostenuto e ricordato le parole di alcuni collaboratori di giustizia, i quali sostengono che Totò Riina prima di mettere a punto queste stragi aveva incontrato alcune persone “importanti”, come le definiva lui, e questi pentiti riferiscono che erano Silvio Berlusconi (si, avete letto bene, il nostro ex presidente del Consiglio) e Marcello dell’Utri.Naturalmente tutto ciò è una requisitoria, un documento pubblico, è una cosa che è stata letta in udienza che si può pubblicare tranquillamente. Non è una sentenza, ci mancherebbe altro, è semplicemente uno spunto di indagine, indagine che mentre Tescaroli parlava era in corso; altre indagini ci sono sulle stragi del ’93, poiché nel ’93 la mafia stranamente cominciò ad occuparsi del patrimonio artistico, cioè la mafia uscì dal territorio siciliano e cominciò a mettere bombe agli uffizi, a via Palestro a Milano e a Roma. Per non parlare dell’attentato a Maurizio Costanzo (si, quello della TV), che è un altro caso clamoroso:è molto interessante anche soltanto a livello cronologico leggere quello che racconta Cartotto, e cioè che Maurizio Costanzo era uno all’interno della Fininvest ferocemente contrario alla nascita del partito della Fininvest (sarebbe Forza Italia), quindi alla scesa in campo della Fininvest in politica. Insomma , un bel quartetto. Lo sapete qual è il brutto, o il bello? Che non sono rivelazioni, non sono cose nascoste, impossibili da trovare, ma sono cose che sono state dette in un’aula di Tribunale. Di solito quando un pm dice cose così clamorose se ne dovrebbe parlare all’infinito, perchè in TV non se ne parla? Forse perché il Cavaliere ha posto un veto e tutti noi presi dai vari reality-show non ce ne siamo accorti e abbiamo perso di vista la realtà ?

 

Zanfardino Raffaele