Fini: una ne fa e cento ne pensa

 
 

Che i politici dicano una cosa e ne facciano un’altra ormai è risaputo. Ma le dichiarazioni di Fini, calcolando solo gli ultimi 4-5 mesi, sullo scioglimento di An per confluire nel Partito della Libertà sono discordanti e per un certo verso incredibili. Fini, infatti, il 18 Novembre 2007 aveva dichiarato che “ voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quel che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi. Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione”.

Una dichiarazione che lascerebbe presupporre una posizione netta dell’erede di Almirante. Non contento Fini il 16 Dicembre 2007 dichiara che “ il Cavaliere ha distrutto la Cdl (..). Io tornare all’ovile? Sono il presidente di An, non una pecora”. Clamorosamente poi An si scioglie per fondare il Pdl con Forza Italia e l’8 Febbraio 2008 Fini sostiene di condividere “la proposta di Berlusconi  di dare al popolo del 2 Dicembre, al popolo della libertà, un’unica voce in Parlamento. Il 13 Aprile nascerà un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del partito popolare europeo e alternativo alla sinistra”. Non contento, il leader di An si augura che “gli amici dell’Udc vogliano scrivere questa importante pagina assieme a noi”. Cambierà ancora idea Gianfranco Fini o ha preso una decisione definitiva?

 

 

 

 

Raffaele Zanfardino

 
 
 

 

Lascia un commento


Nome: *  
E-mail:
Link:
Commento: *

* campi obbligatori