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Devastazioni ai treni in Napoli - Roma, solo un caso mediatico |
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Hanno riempito i titoli di tutti (o quasi) i giornali e telegiornali. Da “il Giornale”, dal”Tg3” al “Tg4”. Secondo i media nazionali e locali i tifosi del Napoli, il 31 Agosto in occasione di Napoli - Roma, hanno fracassato 11 treni e causato danni a Trenitalia per 500mila euro. I napoletani però non ci stanno: forum e siti letteralmente invasi, anche con i video di chi c’era, per far uscire la verità. Che non è quella ufficiale. Qualche giorno dopo i fatti già due giornalisti sportivi austriaci (Reinhard Krennhuber, caporedattore della rivista calcistica "Ballesterer fm", accompagnato dal collega Jakob Rosenberg), presenti quel giorno, in una intervista rintracciabile sul sito,avevano già dichiarato che “innanzitutto non si può assolutamente parlare di Ultras Napoletani che abbiano minacciato e fatto scendere dal treno 300 passeggeri, poi degli attacchi ai controllori di Trenitalia non ne abbiamo preso atto. Non abbiamo avute paure create dagli ultras napoletani, non hanno attaccato le forze dell’ordine né alla stazione né allo stadio, anche perché sapevano cosa ci fosse in gioco.
L’unico momento di tensione è stato quando dopo la partita sono entrate le forze dell’ordine nei bus per picchiare a caso chiunque si trovasse sulla loro via, il tutto con la scusa che queste persone avrebbero ostacolato la partenza dei bus. In futuro crederò ancora meno di prima alle notizie di scontri provenienti dall’Italia”. In conclusione “c’è una discrepanza enorme tra quello che abbiamo vissuto quel giorno e cosa hanno riportato i media il giorno seguente”. Non c’è solo la testimonianza dei due giornalisti stranieri: delle 11 carrozze incriminate Trenitalia ne ha messe a disposizione degli inquirenti solo 4. E le altre 7? Inoltre, dalle ricerche di Digos e Carabinieri è risultato che ci sono 80 tendine danneggiate, qualche sedile tagliato, due vetri e un water rotto. Danni certamente non calcolabili per 500mila euro. Non è detto, poi, che a farli siano stati gli ultras visto che i treni italiani sono in pessime condizioni ormai da anni. Un inviato di Rainews 24, Enzo Cappucci, leggendo un po’ le conclusioni a cui è arrivato il pm che si occupa del caso, Antonello Ardituro, ha realizzato una inchiesta, disponibile al link, in cui si nota che non c’è nessun devastamento, ma solo qualche danneggiamento, intervistando anche Tommaso Delli Paoli, segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil, che ha sostenuto:”Non credo che i tifosi abbiano tirato il freno di emergenza poiché avevano fretta di arrivare a Roma. I responsabili di Trenitalia hanno bloccato il treno prima in stazione e poi in aperta campagna”. Altro caso di disinformazione.
Raffaele Zanfardino |
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