Decreto legge, ritornano le dimissioni volontarie senza data

 
 

Ritorna l’incubo delle dimissioni senza data. Quelle dimissioni, cioè, firmate in bianco quando si viene assunti che in alcuni casi è la condizione necessaria per trovare un lavoro. Situazione che coinvolge soprattutto le donne in special modo in caso di maternità. Il governo Prodi, sul finire della sua legislatura, per arginare questo fenomeno approvò una legge, la 188,  in cui si obbligava, per le lettere di licenziamento volontario, a fare una pratica al ministero il quale rilasciava un foglio con un numero di pratica dando una scadenza di 15 giorni per le dimissioni. Il governo Berlusconi, con il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 ha abolito questa procedura facendo ritornare così tutto come prima. Cliccando qui si legge infatti che, dato il decreto legge sopraccitato, “a partire dal 25 giugno, quindi, per presentare le dimissioni volontarie, non sarà  più necessario adempiere alla procedura informatica”

 

 

Raffaele Zanfardino

 
 
 

 

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