Le alternative a Bassolino e Iervolino
 
 

Sia Antonio Bassolino sia Rosa Russo Iervolino sono ormai alla fine della loro carriera politica campana. La questione rifiuti è solo l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso ma il malessere verseggiava già da un bel po’.

Le alternative del centro-destra, sia per l’elezione a governatore sia per quella a sindaco, però nelle ultime occasioni non sono state delle migliori.

 

Anno 2005: si vota per il Presidente della Campania. Si candida Italo Bocchino per la Casa delle Libertà. Riesce a perdere subendo una sonora sconfitta da Bassolino: quest’ultimo supera il 60% dei consensi. Bocchino promette di “restare in Campania per fare opposizione” ma alle elezioni politiche del 2006 decide di candidarsi alla Camera dei Deputati e viene eletto. Diviene anche leader capogruppo per Alleanza Nazionale nella I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni). Dimenticandosi della promessa fatta.

 

Anno 2006: elezioni amministrative: si candida per la Cdl l’ex questore Franco Malvano per sfidare Rosa Russo Iervolino. Nonostante Silvio Berlusconi si sia speso in prima persona per sostenere la sua candidatura, venendo a Napoli per la campagna elettorale e candidandosi a consigliere comunale, Malvano raccoglie solo il 37,8% dei voti contro il 57% della Iervolino. Una disfatta in piena regola. Ma non solo. Il boss pentito Luigi Giuliano racconta ai pm napoletani Giuseppe Narducci, Aldo Policastro e Filippo Beatrice  che Malvano è “nelle mani della camorra” e “lui ha preso sempre soldi”.

 

Una dichiarazione, però, fatta da un pentito che può lasciare il tempo che trova e su cui i pm stanno indagando. Malvano ribatte che Giuliano lo accusa per il suo impegno contro la camorra. L’ex questore, però, nel 1991 fu indagato e assolto per falso e calunnia e successivamente fu archiviata un'altra indagine in cui si sospettava che Malvano avesse simulato una finta operazione antidroga. Malvano è attualmente senatore. Dopo i fallimenti della coppia Bassolino e Iervolino, bisogna cercare alternative migliori.R

 

 

 

Raffaele Zanfardino

 
 
 

 

Lascia un commento


Nome: *  
E-mail:
Link:
Commento: *

* campi obbligatori