| Servizio sui Deputati, Le Iene patteggiano | |||
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Ricordate quel reportage delle Iene mai andato in onda dell’Ottobre 2006 in cui una cinquantina di Deputati furono sottoposti a loro insaputa a un test anti-droga? Ebbene, a seguito della denuncia di alcuni parlamentari l’autore del Programma, Davide Parenti, e l’inviato Matteo Viviani, hanno patteggiato, Martedì 16 Ottobre 2007, dinanzi al gup Maria Antonietta Ciriaco la pena di 5 mesi e 10 giorni, commutata però in una pena pecuniaria.
I fatti: durante il servizio, fingendo una intervista, a 50 deputati è stato messo un tampone a loro insaputa in modo da verificare se facevano uso di sostanze stupefacenti. Dal test era risultato che 16 deputati tra gli interpellati avevano fatto uso di suddette sostanze nelle 36 ore precedenti. Precisamente però, 12 onorevoli erano risultati positivi alla cannabis e quattro alla cocaina. Il 10 Ottobre dello scorso anno però il Garante della Privacy blocca la messa in onda del servizio suscitando un’infinità di polemiche poiché non è la prima volta che “Le Iene” hanno fatto servizi del genere; ma è la prima volta che hanno usato come cavie i Parlamentari. Così il pm Salvatore Vitello, titolare dell’indagine, accogliendo la richiesta di denuncia formulando l’ipotesi di violazione della Privacy invia gli atti al gup e così Viviani e Parenti ottengono il patteggiamento richiesto questa estate.
Raffaele Zanfardino |
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