|
Quando il petrolio causa disoccupazione |
|||
|
A Ferrara una azienda sta per
chiudere. Di questi tempi forse apparentemente può non sembrare una
novità ma vedendo di che si occupa non si può restare che sconcertati.
L’azienda in questione si chiama Alcoplus e produce biocarburanti
(alternativa verde,meno inquinante rispetto a petrolio). Ciò causerà il
licenziamento di 46 dipendenti .Il motivo?Chiusura in serie degli
stabilimenti saccariferi(cioè che producono zucchero) che ha ridotto le
scorte di melasso,un liquido denso e bruno che rimane dopo che dal succo
della canna da zucchero o della barbabietola è stato estratto lo
zucchero,dal quale si ricava l’alcol. Il motivo della chiusura di questi
stabilimenti?La concorrenza ha ridotto i prezzi del biocarburante,
quello che però si ottiene mescolando alcol di origine vegetale con
derivati del petrolio. L’Alcoplus fa tutto made in Italy e non riesce
più a piazzare la sua produzione sul mercato:390mila ettolitri di
produzione annua di alcol. Lo Stato,che per anni ha finanziato i
petrolieri dovrebbe far qualcosa. Appunto, dovrebbe. Raffaele Zanfardino
|
|||