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Quando il simbolo del partito comunista diventa un capitalista |
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Facile capire dal titolo che mi riferisco a Fausto Bertinotti,attuale presidente della Camera dei deputati del governo Prodi Bis! Prima di raccontare il simpatico aneddoto che lo riguarda vorrei far notare come la famosa mentalità comunista della “rivoluzione” si vada affievolendo man mano con l’età. Più si diventa vecchi e più si assume una posizione moderata. Questo esempio è riscontrato non solo nel presidente Bertinotti ma in tantissimi altri casi. Chi persiste nel suo folle intento di usare violenza o qualcosa di simile per raggiungere utopici obiettivi ,anche in età avanzata , finirà per essere giudicato come una specie di pagliaccio( Un esempio di quello che sto dicendo si può riscontrare facilmente in personaggi noti come il disobbediente Caruso) oppure creare delle società organizzate con il nome di “Brigate Rosse” . Questa involuzione dal combattente al moderato che colpisce la grande maggioranza dei comunisti può essere interpretata in diversi modi a seconda delle ideologie, ma credo che la versione più accreditata sia la più semplice… con l’età che avanza e con l’esperienza avuta nella vita ci si rende conto che con la violenza non si ottiene nulla. Aperta e Chiusa questa piccola parentesi voglio far notare questa piccola faccenda a cui ho assistito. Fausto Bertinotti su Canale 5 ospite di Maurizio Costanzo a presentare il suo libro e farsi pubblicità. C’è qualcosa che non quadra, il simbolo prima della CGIL e poi del PC che è ospite della Mediaset(di proprietà di Berlusconi) per far pubblicità al proprio libro in modo da vendere e guadagnare .E i valori??? E gli ideali??? Dove sono?? Ma uno dei pilastri della mentalità sinistrorsa non è quella di tutelare l’operaio? Di vivere con lo stretto necessario in modo che tutti possano vivere dignitosamente?? Sinceramente credo che ci sia stata una caduta di livello da parte di Bertinotti e che in fondo in fondo anche lui abbia una mentalità CAPITALISTA!!!
Francesco Petrellese |
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