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Manifestazione Nazionale: La Nave per la Legalità |
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Il 23 maggio ’07 è ricorso il quindicesimo anniversario della “Strage di Capaci” e da quel tragico 1992 si è materializzato una chiara ed unica necessità: conoscere la mafia e combatterla attraverso la promozione della cultura della Liceità e della non-violenza. Come organismo istituzionale, di assetto studentesco, ho rappresentato gli istituti secondari di Napoli e dell’intera provincia, all’iniziativa “La Nave della Legalità”. Partendo, il giorno 22 c.m., dal porto di Civitavecchia siamo stati salutati dal presidente del consiglio della Regione Lazio, dal Prefetto Lauro e dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, che, per mostrare la sua massima adesione a questo epocale evento, è partito con noi studenti a destinazione Palermo. Arrivati il giorno dopo nella città siciliana, ho partecipato al convegno “La scuola siamo noi”, nel luogo dove libertà e giustizia hanno forgiato una nuova identità per lo stato italiano: l’Aula Bunker. Sono intervenuti il ministro Amato, il ministro Fioroni e il presidente del Senato Franco Marini. Davvero sono stato affascinato dall’intervento sulle grandi trasformazioni del paese da parte del Ministro degli Interni. Nel pomeriggio, l’appuntamento è stato per tutti alle 16.00 all’Ucciardone per partecipare al corteo verso l’Albero Falcone, simbolo del sacrificio di un grande Italiano. Quando il senso comune ha ben poco di illogico, alle 17.58, momento della strage, si è osservato un minuto di silenzio seguito da circa quindici minuti di applausi. Forse questo è stato il momento che ha toccato la mia anima, a tratti travagliata ma, tuttavia, segnata nel profondo da una realtà e da un territorio come quello napoletano, che poco offre e tanto prende. Nonostante ciò, si può creare un percorso progettuale verso una nuova concezione della vita: vivere nella LEGALITA’.
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Francesco Niutta Tutor della consulta provinciale degli studenti di Napoli |
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