La condanna di Beppe Grillo

 
 

 

Secondo voci sempre più insistenti il comico genovese Beppe Grillo stia per scendere in politica anche se dal suo blog www.beppegrillo.it (il più seguito in Italia) non ha fatto trapelare ancora nulla. Il fatto che Grillo voglia scendere in politica è senz’altro una cosa positiva viste le sue battaglie (dagli inceneritori alla moralità della politica passando per l’abolizione dei costi di ricarica) condotte mettendosi contro i potenti dell’intero pianeta ma sa molto di incoerenza. Il punto è questo: Beppe si batte anche contro i 25 condannati definitivi che siedono in Parlamento che secondo il suo parere debbano dimettersi,quando poi egli stesso ha subito una condanna definitiva. La vicenda risale al 1980:era alla guida di un auto e a seguito di un incidente è stato condannato definitivamente a un anno e tre mesi di carcere per omicidio colposo poiché aveva causato la morte di tre persone che erano con lui. E’ vero che questa condanna non c’entra nulla con la politica ma “nell’elenco dei 25” il comico inserisce tutti i tipi di condanne,dall’abusivismo edilizio alla diffamazione. Parecchie volte il comico è stato accusato di incoerenza (dall’uso del condono del Governo Berlusconi all’uso di una barca inquinante) e se si dovesse candidare sarà difficilissimo mettere a tacere queste voci.

 

Raffaele Zanfardino