|
Bertone: ”Le tasse devono essere pagate”Ma intanto… |
|||
|
Nel bel
pieno del mese di Agosto il segretario di Stato Vaticano Bertone ha
espresso la linea della Chiesa per quanto riguarda l’evasione fiscale,
infatti ha dichiarato che ”Tutti dobbiamo fare il nostro dovere nel
pagare le tasse, secondo leggi giuste e nel destinare i proventi di esse
ad opere giuste e all’aiuto ai più poveri e ai più deboli”. Una presa di
posizione forte che però non concilia affatto con la linea che il
Vaticano realmente applica. Dall’articolo 6 del Decreto-legge del 17
Agosto 2005, n.163 intitolato “Esenzione dall’ICI per particolari
immobili” infatti si legge che “l’esenzione prevista dall’articolo 7,
comma 1, lettera i), del decreto legislativo del 30 Dicembre 1992, n.504,
e successive modificazioni, si intende applicabile anche nei casi di
immobili utilizzati per le attività di assistenza e beneficenza,
istruzione, educazione e cultura di cui l’articolo 16, primo comma,
lettera b), della legge 20 maggio 1985, n.222, pur svolte in forma
commerciale se connesse a finalità di religione e di culto”(quest’ultima
parte è la più incriminata). In altre parole il Vaticano (o gran parte
delle Chiese cattoliche) non paga l’ICI, e, come al solito, la mancata
entrata la devono pagare i contribuenti onesti. Raffaele Zanfardino |
|||