La Piazza che unisce

 
 

 

Nessun casoriano ha mai utilizzato l’arma efficace della politica per annientare tutte le illegalità, nessun politico di questa città ha proclamato la distruzione di una amministrazione inumana che non sta attenta ai bisogni degli ultimi.

I partiti a Casoria sembrano preoccuparsi soltanto di far affliggere i loro soliti manifesti obsoleti elaborati dalla solita mente in quarantena che allucina una enorme folla che lo legge; cercano un consenso con della carta straccia, con idee che appartengono al passato. Illusi.

Cosa c’è di meglio di un messaggio silenzioso? Le persone che si sono riunite domenica 17 giugno per pulire i giardinetti di Piazza S.Paolo hanno utilizzato un modello di comunicazione diverso,quieto,quasi cortese:cooperiamo. E se le fedi politiche da sempre hanno diviso le persone, domenica erano parte attiva esponenti di rilievo dei Verdi, di Alleanza Nazionale e Sdi proprio per gridare con la loro presenza la necessità di collaborare.

Per obbedire ciecamente al proprio partito, non c’è bisogno di intelligenza; non ci vuole coraggio per disubbidire,anzi.



                                        Dottor Aldo Niutta