Indulto... Che disastro!

 
 

 

E’ di Martedi 16 ottobre il comunicato ufficiale del DAP(dipartimento amministrazione penitenziaria) il quale afferma che entro un anno e mezzo le carceri italiane saranno di nuovo sovraffollate. Il capo del dipartimento, Ettore Ferrara, ha così sentenziato una statistica che vede 1000 detenuti entrare nelle
strutture italiane ogni mese. Al massimo le carceri dello stivale possono contenere 43000 unità e la situazione oggi vede già
47000 detenuti,figuriamoci fra un anno e mezzo.

Si tornerebbe alla situazione pre-indulto. Già, l’indulto! La famosa legge “libera carceri” voluta dalla maggior parte del parlamento, sia dalla sinistra che dalla destra, con la quale si credeva di risolvere uno dei maggiori problemi italiani.

Puntualmente pochi giorni dopo l’atto di clemenza” ci sono stati i primi episodi di delinquenza recidiva e circa il 20% dei graziati è tornato subito in cella. Puntuale la risposta del ministro di grazia e giustizia Clemente Mastella il quale, continuando ad essere un grande estimatore della legge sull’indulto, ha
dichiarato: ”figuriamoci come sarebbe la situazione oggi se non ci fosse stato l’indulto”. Il ministro ha perfettamente ragione
ma a questo punto dovremmo pensare che fra un pò di tempo ci dovrà essere una legge bis sull’indulto data la forte affluenza degli arresti. Poi d’altro canto c’è da fare i conti anche con il malcontento popolare che apprende ogni giorno le conseguenze disastrose dovute all’indulto.

La soluzione resta sempre la stessa, bisogna costruire nuove carceri e soprattutto far
funzionare bene quelle già esistenti.

 

Francesco Petrellese