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L’immondizia alla camorra frutta 600 milioni di euro l’anno |
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“Da anni l’immondizia rappresenta una nuova droga per la camorra. Con l’appoggio anche dei colletti bianchi la camorra riesce a ottenere altissimi profitti secondi solo al mercato degli stupefacenti. Si è calcolato che gli ecocriminali guadagnino oltre 600 milioni di euro l’anno”.
Pesanti le dichiarazioni di Michele Buonuomo, presidente Legambiente Campania, sulla situazione dei rifiuti che ha rovinato una intera regione.
Dopo l’operazione Matrix però sembra che le dichiarazioni di Buonuomo siano surrogate dai fatti. In una conferenza stampa sono stati, infatti, resi noti i nomi delle 4 persone finite in carcere nel corso dell’operazione Matrix che ha bloccato un presunto traffico di rifiuti speciali tra la Calabria e la Campania.
Le 4 persone incriminate sono: Antonio Coppola, 49 anni di Polla (provincia di Salerno), arrestato e associato al carcere di Sala Consilina. Sottoposti agli arresti domiciliari invece sono Attilio Argentano, 46 anni, di Castrovillari, Salvatore Papasso, 38 anni, della medesima provincia, e Gerardo Coppola, 41 anni di Polla.
Le accuse, sono a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di rifiuti speciali. Le indagini, però, partite nel 2005, hanno portato anche alla denuncia di 102 persone, a 5 perquisizioni domiciliari, al sequestro di 8 tir, alla notifica di un provvedimento di obbligo di firma e 9 avvisi di garanzia. Il procuratore Baldo Pisani ha dichiarato che “l’operazione Matrix è partita dopo un controllo effettuato dai carabinieri di Lanino Borgo su dei camion che trasportavano rifiuti.
Dopo questo controllo è stato verificato un traffico di circa 25mila tonnellate di rifiuti che, aggirati diversi protocolli che ne vietavano l’ingresso, finivano in Campania”. Legambiente ha molto apprezzato questa operazione e ha ricordato che, nell’ambito dello smaltimento rifiuti, dal 2002 in Campania sono già 151 le persone arrestate; 355 quelle denunciate; sono state coinvolte 88 aziende; il guadagno giornaliero di un trafficante campano di rifiuti è di 25mila euro; il fatturato mensile di un imprenditore campano che smaltisce i rifiuti fuori regione è circa un milione e mezzo di euro.
Insomma, “la nuova droga” rende davvero bene.
Raffaele Zanfardino |
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