I giovani italiani stakanovisti dello studio

 
 

 

I giovani italiani studiano di più,è questo il risultato di una ricerca dell'Ocse fatta su un campione di 275.000 studenti di 41 paesi.In Italia si studia ben 26,4 ore a settimana a differenza ad esempio degli Stati Uniti dove la media è del 22,2.Studiare è importante ma non lo si può far diventare l'unica attvità dei giovani che non riescono a sviluppare altre qualità.Ed è di questa idea anche il ministro della pubblica istruzione Fioroni il quale intervenendo nel programma di la7 In Breve ha spiegato che egli crede che i compiti dovrebbero essere svolti prevalentemente in classe in modo che a casa i ragazzi,il pomeriggio,possano interessarsi agli elementi che inducono loro curiosità.Una presa di posizione che va molto controcorrente visto che oggi i professori pensano solo ad essere al passo con il programma senza far crescere culturalmente i ragazzi.Il ministro Fioroni si è reso conto che questo stakanovismo pedagogico condotto dai ragazzi non porta molti risultati visto che si ottiene un mediocre standard di conoscenze degli studenti,fra i più scoraggianti in Europa.Il ministero sicuramente non potrà ordinare il ridimensionamento dei programmi visto che è vincolato dall'autonomia scolastica e inoltre questo gesto non verrà accolto con piacere dagli istituti scolastici,infatti,un programma più folto significa avere più prestigio.Un episodio che fa meditare molto su questa situazione è quello che accadde nel 2000,quando,Salvatore Li Puma,preside di una scuola elementare,chiese ai suoi maestri di non dare più i compiti a casa ai ragazzi:"Protestarono tutti i genitori .Dicevano che i figli stavano tutto il pomeriggio davanti alla Tv a mangiare patatine".L'anno dopo il professor Li Puma ha cambiato scuola.Speriamo che questa volta non succeda al ministro Fioroni...
 

Delle Cave Giuseppe