Estorsione all’Ipercoop: condannato Caruso

 
 

 

Il disobbediente e parlamentare di Rifondazione Comunista Francesco Caruso, più altri otto attivisti, sono stati condannati mercoledì 3 Ottobre a tre anni e quattro mesi (tre anni “annullati” per l’indulto) con l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni dai giudici della quarta sezione del Tribunale di Napoli, presieduto dal Presidente Minisci. Il pm Giuseppe Amodeo aveva chiesto 6 anni di reclusione per Caruso e altri due imputati, mentre per i cinque rimanenti aveva chiesto pene più leggere. L’accusa è di estorsione aggravata in una manifestazione contro il caro vita culminata nell’occupazione dell’Ipercoop di Afragola. I fatti risalgono al 27 Ottobre 2004. Secondo i giudici Caruso e la truppa entrarono nel supermercato e riempirono il carrello prelevando roba dagli scaffali; una volta arrivati alla cassa urlarono cori di protesta contro il caro vita e chiesero uno sconto del 50%. Orazio Passante, il dirigente della sicurezza dell’Ipercoop, per proteggere i clienti consegnò e regalò al Parlamentare beni alimentari per un valore superiore ai 300 euro.”Ora però non paragonatemi a chi ha commesso reati vergognosi”, ha dichiarato Caruso una volta saputo della sentenza.

 

Raffaele Zanfardino