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Ecco perché Mastella vuole trasferire De Magistris e Lombardi |
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Il
ministro di Grazia e Giustizia, Clemente Mastella, con un picco di
popolarità che scende sempre più il basso, ha deciso di chiedere al
Consiglio superiore della Magistratura il trasferimento cautelare
d’ufficio per il procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi e per il
sostituto Luigi De Magistris. Una notizia che ha colto tutti di sorpresa
e non a caso c’è stata una protesta in tal senso con la partecipazione
anche del Meetup di Beppe Grillo. De Magistris e Lombardi stanno
indagando su un complesso intreccio di Massonerie, logge e loschi affari
in cui sarebbe coinvolto anche il premier Romano Prodi (in pratica
sarebbe l’inchiesta di cui parlò “Panorama” qualche mese fa);
un’inchiesta chiamata Why Not. E allora, perché Mastella vuole
trasferire questi magistrati rendendo difficile le indagini? Il motivo è
semplice: dagli ambienti della Procura è trapelato che sul Ministro
della Giustizia sarebbero in corso accertamenti riguardante i suoi
rapporti con alcune persone coinvolte nell’inchiesta sopraccitata. In
particolare il leader dell’Udeur avrebbe avuto colloqui con Antonio
Saladino, ex direttore della Why Not (si occupa di lavoro interinale),
con l’ex giornalista Luigi Bisignani, consulente della società Ilte e
con Valerio Carducci, che tempo fa si era occupato dei lavori di
ristrutturazione nel palazzo di Montecitorio. Per ora Mastella non è mai
stato iscritto nel registro degli indagati ma si sta solo cercando di
capire il suo ruolo in questa storia. La Procura di Catanzaro,
sbalordita dalla richiesta di trasferimento, ha commentato con un
laconico: “E’ una ritorsione” Raffaele Zanfardino |
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