Condanna per Giulio Andreotti

 
 

 

Il senatore a vita e il più volte Presidente del Consiglio Giulio Andreotti secondo fonti giudiziarie è stato condannato Sabato 16 Giugno dal tribunale di Perugia a pagare una multa di 2 mila euro e a una provvisionale (da Wikipedia: “pena di natura pecuniaria inflitta con sentenza di condanna penale, essa costituisce "titolo esecutivo" per ottenere la somma di denaro indicata dal giudice”) di 20 mila euro poiché Andreotti è risultato colpevole di aver diffamato il giudice Mario Almerighi,oggi presidente del tribunale di Civitavecchia, nel processo per mafia,reato prescritto fino al 1980, che vedeva imputato il senatore a vita. Andreotti sostenne che Almerighi (all’epoca del processo era presidente della IX sezione penale del tribunale di Roma) era un “falso testimone” e che “purtroppo è un giudice” poiché aveva testimoniato di aver saputo da un altro magistrato che il senatore era intervenuto per evitare un procedimento disciplinare contro Corrado Carnevale(all’epoca presidente della Cassazione),il così chiamato “l’ammazzasentenze” poiché,secondo i critici, aveva demolito importanti sentenze contro boss mafiosi di spicco grazie a degli appigli formali irrilevanti.

 

Raffaele Zanfardino