Con la Finanziaria aumentano le spese di Palazzo Chigi

 
 

 

La crisi sta frenando le spese degli italiani ma non quelle dei politici. Le denuncie del best-seller di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo “La Casta” non frenano la golosità dei politici. Con l’approvazione dell’ultima Finanziaria, infatti, sono incrementate le spese e le risorse disponibili per Palazzo Chigi, sede del Governo.

Il tutto è messo in evidenza da un dossier dell’ufficio studi della Camera dei Deputati, preparato per la commissione Affari costituzionali guidata dal magistrato e deputato dei Democratici di Sinistra Luciano Violante, che fa piena luce sugli aumenti delle spese della Presidenza del Consiglio denunciando che le spese rispetto alle previsioni fatte nel 2007 siano incrementate di quasi 120 milioni di euro, precisamente 114: oltre 200 miliardi delle vecchie lire.

In un numero del quotidiano economico Italia Oggi si riprende un documento di Palazzo Chigi e viene riportato testualmente che “le previsioni relative al funzionamento della Presidenza del Consiglio dei ministri sono oggetto del programma 21.3 del bilancio dello Stato e ammontano nel testo iniziale del disegno di legge di bilancio a 687.30 milioni di euro, con un incremento di 31.86 milioni di euro rispetto alle previsioni assestate per il 2007”.

 

Davvero niente male se si vogliono tagliare i costi della politica

 

 

 

Raffaele Zanfardino