Ambulanze bloccate per far passare Berlusconi

 
 

 

“Per tutti il primo obbligo dovrebbe essere quello di far passare i mezzi di soccorso anche perché la vita delle persone vale più del passaggio di qualsiasi personalità” ha dichiarato uno dei volontari bloccati dal passaggio del Cavaliere Silvio Berlusconi.La vicenda risale al 24 Agosto 2007 intorno alle 10 di mattina a Olbia, in Sardegna: due ambulanze appena arrivate sul cavalcavia per soccorrere quattro feriti che erano rimasti coinvolti in un incidente sono state costrette a spostarsi e a fermare i soccorsi dalle gazzelle dei carabinieri: sta passando Silvio Berlusconi e la sua scorta. Si, proprio lui, l’ex presidente del consiglio e proprietario del Milan. Passano secondi preziosi ma per fortuna non sono decisivi per la vita delle quattro persone anche se un uomo (padre di due bambini piccoli che erano con lui) ha riportato lesioni piuttosto gravi: è tenuto in coma farmacologico. Ci si può domandare: che doveva fare Berlusconi di tanto urgente al punto di fermare i soccorsi per fare prima? Semplice, doveva raggiungere l’aeroporto per prendere l’aereo che lo doveva portare in Tunisia poiché lo attendeva un appuntamento con il presidente Ben Alì. Sicuramente più importante della vita di un cittadino comune.

 

Raffaele Zanfardino